L’arte della Charcuterie Board spopola negli Stati Uniti e conquista il mondo!

Parliamo dell’arte della Charcuterie Board, che spopola negli Stati Uniti. Di cosa si tratta? Sono taglieri creativi preparati da veri e propri food designer che propongono salumi e formaggi in modo spettacolare.

Un trend culinario che in America è già un must e sta conquistando le tavole di tutto il mondo. Un modo chic di proporre il classico aperitivo o un brunch in famiglia, che combina una selezione di formaggi, salumi, pane fresco con ingredienti tradizionali o originali, in modo scenografico di grande effetto. Pensate che negli States si sta diffondendo la figura del “designer” di taglieri di formaggi e salumi, molto ricercata per banchetti di matrimoni, feste ed eventi aziendali.

Progettazione, selezione e design

L’arte della Charcuterie Board non può prescindere dalla progettazione, dal supporto agli ingredienti. Meglio evitare la ceramica fredda e prediligere taglieri di legno di diverse forme e dimensioni, ancor meglio se legno d’ulivo. Il consiglio è non eccedere nella selezione dei formaggi e salumi, al massimo 5-6 proposte, in porzioni da 30 grammi ciascuna, per lasciare spazio agli abbinamenti che offrono esperienze di gusto nuove e sorprendenti. Importante è anche una suddivisione ben fatta delle proposte, per creare alternanze cromatiche armoniose che trasformano i taglieri in quadri, vere e proprie opere d’arte.

La selezione

Facciamo un esempio di selezione per un tagliere creativo generico, per iniziare.

L’importanza degli abbinamenti per un tagliere creativo di grande impatto

L’arte della Charcuterie Board consiste anche nel creare i giusti abbinamenti. Un tocco di colore, freschezza e leggerezza è dato dagli abbinamenti con la frutta fresca, come le fragole belle mature, i mirtilli, il melone, il kiwi, oppure mele, pere, uva o fichi, seguendo le disponibilità stagionali.

Insieme alla frutta, possiamo aggiungere verdure fresche e croccanti, come carote, sedano, peperoni, insalata belga o radicchio, magari abbinate ad una salsa altrettanto fresca e delicata, come la salsa yogurt o l’hummus di ceci. La frutta secca aggiunge un tocco di croccantezza, con noci, nocciole, mandorle, pistacchi ed anche morbidezza con fichi secchi e uvetta sultanina. Alcune piccole ciotole con composte tradizionali di fichi, di mele, cipolle o ancora di miele o mostarde. Verdure sotto aceto come cetriolini, cipollotti e peperoncini, oppure grigliate, come zucchine e peperoni. E ancora, olive taggiasche o olive piccanti e pesti di noci o di pistacchio.

La disposizione e la sequenza

L’arte della Charcuterie Board, come insegnano i veri professionisti, è fatta di dettagli che fanno la differenza. La disposizione dei vari elementi, il taglio dei formaggi (fette, cubetti, strisce …), la ricerca del contrasto cromatico o dell’armonia, l’inserimento di cracker o grissini per creare suddivisioni e distinzioni.

Essenziale è studiare un percorso di assaggio che può essere evocato dalla disposizione, come a produrre un vero e proprio viaggio nel gusto. Un bella idea è quella di preparare una breve road-map dei sapori, per guidare i nostri ospiti a seguire la giusta rotta, suggerendo gli abbinamenti più raffinati, i più originali o i classici, tra quelli proposti sul nostro tagliere.

Le tendenze recenti nella Charcuterie Board:

  • Healthy boards: affettati magri, formaggi light e verdure fresche.
  • Brunch boards: con aggiunta di elementi dolci come pancake, yogurt e frutta secca.
  • Themed boards: ispirate a specifiche tradizioni culinarie (italiana, francese, spagnola, …) o occasioni particolari (feste, matrimoni).

I Taglieri a tema

Un tagliere regionale, per esempio, che esplora le eccellenze di salumi e formaggi della tradizione locale; oppure un tagliere che allarga i confini geografici ad una nazione o ad un’area geografica più estesa. Ad esempio, il Nord Europa o il Sud Europa. Possiamo anche divertirci a mettere insieme formaggi italiani e francesi. Qualunque sia la vostra idea di tagliere creativo a tema, ricordatevi di studiare nei dettagli gli abbinamenti ricercando mostarde, salse e frutti delle terre che volete esplorare.

Una Charcuterie Board super chic!

L’abbinamento con frutti di mare freschi dà un tocco di raffinatezza al tuo tagliere. Immagina di abbinare ostriche, gamberi o salmone, o anche caviale, accompagnati da burro di alta qualità, panna acida o olio extra vergine di oliva aromatizzato.

I vini

L’arte della Charcuterie Board non sarebbe tale se il viaggio gastronomico che stai organizzando non contemplasse l’abbinamento con un buon vino e anche qui ci vogliono competenza e estro.

Possiamo suggerire un Chianti classico o una Barbera d’Asti o Alba per formaggi stagionati o erborinati. Una bollicina fresca, un bel Franciacorta da abbinare a formaggi freschi come la Mozzarella di Bufala o un salume delicato. Un Sauvignon Blanc con il prosciutto crudo, un Merlot con il Lardo di colonnata, uno Champagne abbinato alla Mortadella, una Langhe bianco doc con la Fontina. E via così, assaggiando di volta in volta un vino nuovo.

Curiosità

Lauren, imprenditrice specializzata in charcuterie, ha trasformato la preparazione dei taglieri in un’arte di lusso, con creazioni che possono arrivare a costare fino a mille euro, grazie all’uso di prodotti di altissima qualità e a una presentazione estetica curata nei minimi dettagli. Salumi di  qualità, formaggi artigianali e abbinamenti di stagione, disposti in modo studiato per creare un’esperienza che coinvolge tutti i sensi.  Pensate che un tagliere creato da Lauren può costare fino a 1.000 euro!  Lauren ha tantissimi follower che la seguono e apprezzano i suoi consigli, anche se molti non comprendono il prezzo tanto alto dei suoi taglieri.  Se vi va, andate a curiosare sul suo profilo Instragram: plattersandboardsbylauren, una gioia per gli occhi!

Il tagliere italiano e l’arte della Charcuterie Board

Un trend che nel nostro Paese troverà senza dubbio risposte di qualità. Noi siamo abituati a pensare al tagliere come a un convivio informale, i piemontesi fanno da sempre la Merenda sinoira, quasi sempre improvvisata, qualche fetta di salame nostrano, un buon formaggio a cubetti e un bel bicchiere di vino, quello buono. Quanti ricordi di convivi allegri e spensierati di quando ero bambina e vedevo genitori, nonni, zii giocare a scopa sotto la topia, mentre gustavano la loro merenda sinoira! Oggi si dice apericena e Torino offre tanti spunti interessanti per gustare buoni calici accompagnati da gustosi taglieri. Aspettiamo dunque il dilagare di questo trend per vedere e gustare, al prossimo evento, una Food-board da acquolina in bocca, magari un po’ meno costosa di quelle di Lauren|!

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